Anche se si vive in un edificio storico dalla facciata rinascimentale, datato 1891 e disegnato dall’architetto Anders Gustaf Forsberg, non è detto che si debba rinunciare a un open space adatto alla vita moderna.
La prima cosa da fare? Ottenere i permessi per recuperare il sottotetto sopra l’appartamento e aprire fino a 4,9 metri di altezza, mantenendo le travi originali. In questo modo si ottiene un ambiente molto luminoso, con il tocco rustico dato dal legno.
La casa si sviluppa tutta su un unico piano. Gli spazi sono stati ridistribuiti creando un open space in cui convivono salotto, cucina e sala da pranzo.
A questi si aggiungono una camera da letto, con un piccolo angolo ufficio, un guardaroba e un grande bagno che viene illuminato da una finestra per tetti, oltre che da una piccola finestra che si affaccia sulla terrazza.
Le nuove finestre per tetti e la grande portafinestra portano la luce naturale in tutte le stanze.
L’arredamento è moderno, in stile nordico, con una prevalenza di bianco e legno naturale. I colori chiari e le finiture lucide aumentano la sensazione di luminosità: il risultato è un ambiente contemporaneo di ampio respiro e ben organizzato.
La splendida terrazza con vista sui tetti della città contribuisce alla sensazione di un ampio spazio. Vi si accede dalla grande portafinestra a scorrimento che, quando è aperta, fa diventare la terrazza un prolungamento della casa e un tutt’uno con la zona pranzo e il resto dell’open space.
(da Planete Deco)
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