Sostituire le finestre è di moda. Nel quadriennio 2014-2017 sono stati realizzati 1,5 milioni di interventi che hanno usufuruito delle detrazioni fiscali dette “Ecobonus”. La maggior parte delle detrazioni hanno riguardato la sostituzione di 2,6 milioni di serramenti, mentre 2,1 miliardi di euro sono stati destinati a circa 70mila lavori di isolamento sulle pareti orizzontali ed inclinate.
Grazie all’Ecobonus le famiglie italiane hanno investito nel 2017 oltre 3,7 miliardi di euro per realizzare circa 420mila interventi di riqualificazione energetica.
Questi dati sono stati resi noti grazie al Rapporto sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio di ENEA che spiega gli investimenti legati all’Ecobonus.
Per gli interventi eseguiti nell’anno 2017 è stato ottenuto un risparmio di oltre 1.300 GWh/anno, principalmente grazie ai due tipi di lavori che presentano il miglior rapporto costo/efficacia: la sostituzione di serramenti (circa il 40% del risparmio) e l’isolamento a cappotto di solai e pareti (oltre il 25%).
Chi ha usufruito dell’Ecobonus? Circa l’80% degli investimenti del 2017 (2,9 miliardi di euro su oltre 3,7 complessivi) riguarda edifici costruiti prima degli anni ‘80. In dettaglio, circa il 25% delle risorse totali (oltre 920 milioni di euro) è stato destinato a edifici costruiti negli anni ‘60. Circa il 40% degli investimenti (oltre 1,4 miliardi di euro) ha riguardato una costruzione isolata (villette mono o plurifamiliari), mentre il 35% circa delle risorse (circa 1,3 miliardi di euro) ha interessato interventi su edifici in linea (tipo case a schiera) e condomini con più di tre piani fuori terra.
Gli interventi di riqualificazione energetica equivalgono a un risparmio medio annuo del 15% sul totale della spesa energetica delle famiglie.
Il 7° Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica dell’ENEA (RAEE) ha evidenziato che nel periodo 2014-2017 gli interventi di riqualificazione energetica hanno portato a un risparmio medio sulla bolletta annuale dei consumatori compreso tra i 250 euro del 2014 e i 150 euro del 2017, anche per effetto dei differenti livelli dei prezzi del gas.
Questi interventi equivalgono a un risparmio medio annuo del 15% sul totale della spesa energetica delle famiglie.
A ciò si aggiunge anche un risparmio di circa 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) derivante dall’emissione di 5,8 milioni di Titoli di Efficienza Energetica, i cosiddetti Certificati Bianchi. Quindi sostituendo i serramenti si aumenta la qualità della propria vita in casa, si risparmia in bolletta e si fa del bene anche all’ambiente.
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